AS Roma - James Pallotta
CALCIO – La Roma si prepara ad accogliere lo Sceicco arabo, al fianco di Pallotta.

ROMA – Arrivano gli Arabi. E questa volta non si tratta solo di voci, ma la conferma è arrivata ufficialmente dall’AS Roma.

“Su richiesta della Consob – si legge nel comunicato della società giallorossa – a seguito delle notizie diffuse dagli organi di stampa in data odierna, AS Roma SPV LLC, socio di maggioranza di NEEP Roma Holding S.p.A., comunica che è stato siglato un accordo preliminare con lo Sceicco Adnan Adel Aref al Qaddumi al Shtewi per il suo ingresso, diretto o indiretto, nella compagine societaria che detiene la partecipazione di controllo di NEEP Roma Holding SpA.

L’efficacia di tale accordo è subordinata all’avveramento di determinate condizioni, secondo una tempistica ad oggi non prevedibile. Tale potenziale ingresso risponde alla già annunciata strategia di espansione delle attività commerciali della controllata AS Roma SpA in nuovi mercati e con nuovi investitori, e potrebbe portare ad un aumento del capitale sociale di NEEP Roma Holding SpA e AS Roma SpA in misura maggiore a quanto determinato nei patti parasociali esistenti e nelle delibere assembleari già assunte e comunicate al mercato, con conseguente possibile rideterminazione delle partecipazioni tra gli attuali soci di NEEP Roma Holding SpA e modifica dei patti stessi. Allo stato, non risultano alla scrivente società informazioni relative alla possibile acquisizione da parte dell’imprenditore Luca Parnasi di parte della quota detenuta da Unicredit SpA nell’azionariato di NEEP Roma Holding SpA”.

LO SCEICCO

Dopo un’Americano a Roma, ecco dunque un Arabo a Roma. Si tratta di Adnan Adel Aref al Qaddumi al Shtewi, 54 anni,uomo che da molti anni frequenta la Capitale e l’Umbria.

L’incontro con James Pallotta è avvenuto durante le vacanze di Natale e proprio in quel frangente sarebbe stato siglato un accordo preliminare subordinato all’avveramento di alcune e ben determinate condizioni, ma senza una tempistica stabilita.

Accordo si, dunque, ma a certe condizioni. Ai posteri l’ardua sentenza.